La Vespa a 4 ruote

Le due vetture in mostra al Salone sono a tre posti con guida centrale, una con tetto rigido, l’altra in versione cabriolet. I motori previsti sono 200 e 300 cc a benzina, oppure 300 cc ibrido. Colaninno ha insistito sui «bassi consumi» e sulla «incredibile agilità nel traffico». In soli 2,4 metri di lunghezza, infatti, l’NT3, che risponde ai criteri di sicurezza europei ed è dotato di airbag, è lo strumento con cui «Piaggio guarda ai prossimi tre anni, dobbiamo solo decidere dove iniziare la produzione». Di fianco a Colaninno, tra gli altri, con un turbante rosso, il presidente di Piaggio India, Ravi Chobra.

NOME NON DEFINITIVO La sigla NT3 rappresenta per ora «il nome del progetto, non sarà la denominazione commerciale che abbiamo già in mente quale sarà ma oggi è prematuro anticipare». Lo ha detto il presidente del gruppo, Roberto Colaninno, nel corso della presentazione del nuovo veicolo, che per ora non entra in produzione, al Salone del ciclo e motociclo di Milano. Evitando di rispondere a domande sugli investimenti e sui numeri previsti per la produzione del veicolo, che comunque «potrà avvenire in India o in Vietnam e valuteremo per l’Europa», Colaninno ha precisato che l’NT3 «nasce dalle esigenze di un mercato specifico, non abbiamo pensato nè alla Nano (Gruppo Tata, ndr), nè alla Smart (gruppo Daimler, ndr), ma abbiamo sviluppato la tecnologia in casa, come evoluzione dell’Ape». Quanto alla messa in produzione, quando il gruppo avrà deciso il Paese nel quale incominciare, «avverrà in uno dei nostri stabilimenti in India o in Vietnam, non avremo nessun partner». Da quanto si è appreso, la nuova ‘Vespa a quattro ruotè, data la forte somiglianza con il popolare scooter osservando il profilo laterale all’altezza delle ruote, equipaggiata con motore 200 arriverà a 60 chilometri orari, con un consumo di 30 chilometri per litro ed emissioni di 80 grammi di Co2 al chilometro. Quanto al modello 300, sempre con un consumo di 30 chilometri per litro, la velocità raggiunta sarà di 80 all’ora. Per la ibrida, invece, solo ad energia elettrica, sarà possibile raggiungere i 30 all’ora e gli 80 con la doppia alimentazione. Il motore 300 cc è basato sulla tecnologia del già noto MP3, mentre la maneggevolezza del veicolo, lungo solo 2,4 metri e largo 1,5 per 1,6 metri di altezza, è data dal raggio di sterzata di 3,7 metri. Colaninno non ha escluso che una possibile evoluzione del veicolo possa riguardare anche il trasporto merci, mentre sul prezzo di vendita «è ancora da definire sia per l’Asia sia per l’Europa». «Questi veicoli – ha concluso – sono comunque già funzionanti, siamo al 70% del lavoro, manca una definizione dei costi e la decisione sul luogo di produzione».

Fonte: www.leggo.it

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